Ti è mai capitato di guardare il tuo cane e pensare: “Ma perché scuote la testa così, di continuo, come se avesse l’acqua nelle orecchie?”. È una di quelle cose che all’inizio sembrano quasi buffe, poi però ti accorgi che c’è qualcosa che non torna. E, nella maggior parte dei casi, quel gesto non è un capriccio: è un segnale.
Cosa sta davvero dicendo il cane quando scuote la testa
Lo scuotimento frequente della testa nasce quasi sempre da una sensazione molto concreta: dolore, prurito o fastidio all’orecchio. Immagina di avere un granello di sabbia che non riesci a togliere, o una puntura che pizzica senza tregua. Il cane non può “grattarsi dentro” come farebbe un umano, quindi usa la testa come leva.
E la cosa importante è questa: più insiste, più rischia di irritare ulteriormente il condotto uditivo, creando un circolo vizioso.
Le cause più comuni (e come riconoscerle)
Corpo estraneo: l’ospite indesiderato
È tra le cause più frequenti, soprattutto dopo passeggiate in campi, parchi, zone con erba alta.
I segnali tipici:
- scuotimento improvviso, iniziato “da un momento all’altro”
- cane che si gratta un solo orecchio
- inclinazione del capo verso un lato
- fastidio evidente se provi a toccare il padiglione
Un forasacco o un piccolo frammento vegetale può muoversi e irritare, e a volte basta questo per scatenare il panico del cane.
Otite esterna: quando l’orecchio si infiamma
L’otite esterna è un’infiammazione del condotto uditivo e può essere legata a batteri, funghi o parassiti. In molti casi parte da un’irritazione iniziale e poi si complica.
Fai attenzione se noti:
- odore sgradevole
- cerume abbondante o secrezioni
- arrossamento interno
- dolore al tatto, il cane si ritrae o guaisce
- prurito insistente
È utile sapere che alcune conformazioni (orecchie pendenti, condotti più stretti) possono predisporre, ma l’innesco spesso è un’altra causa primaria.
Allergie: non solo starnuti e occhi rossi
Le allergie nei cani possono colpire la pelle e, spesso, le orecchie. Possono essere alimentari, ambientali (pollini, acari) o legate a sostanze irritanti.
Indizi che puntano alle allergie:
- otiti che tornano spesso
- prurito anche in altre zone (zampe, pancia, muso)
- arrossamenti cutanei
- a volte disturbi gastrointestinali
In questi casi l’orecchio è come un “termometro” dell’infiammazione generale.
Parassiti: prurito intenso e improvviso
Gli acari dell’orecchio, per esempio l’Otodectes, sono più comuni nei cuccioli ma possono colpire tutti. Anche pulci, zecche o altri parassiti possono irritare la zona, soprattutto dopo uscite in aree umide o boscose.
Possibili segnali:
- prurito violento, quasi frenetico
- scuotimento ripetuto e graffi continui
- secrezioni scure tipo “fondo di caffè” (non sempre, ma spesso)
Quando è il caso di preoccuparsi davvero
Lo scuotimento della testa merita attenzione immediata se è:
- persistente (non passa in poche ore)
- unilaterale (sempre da un solo lato)
- associato a inclinazione del capo
- accompagnato da perdita di equilibrio o disorientamento
- con odore forte, secrezioni, sangue o gonfiore
- con rifiuto netto del contatto, segno di dolore
Questi segnali indicano che non stiamo parlando di un fastidio leggero, e che serve una valutazione.
Cosa fare (e cosa evitare) nell’immediato
Qui vale una regola semplice: meglio fare poco che fare danni.
Da fare:
- osserva se il cane scuote la testa dopo passeggiate, bagno, toelettatura
- controlla l’esterno dell’orecchio per arrossamenti o croste
- se hai un detergente auricolare veterinario già prescritto, usalo solo come indicato
Da evitare assolutamente:
- cotton fioc (possono spingere sporco e corpi estranei più in profondità)
- rimedi “fai da te” irritanti
- tentare di estrarre qualcosa in profondità senza strumenti
La pulizia corretta, quando indicata, è delicata: si instilla il prodotto, si massaggia la base dell’orecchio, poi si rimuovono i residui solo all’esterno con garza o ovatta.
Il punto chiave: la visita non è un eccesso di zelo
Se il gesto continua, il passo giusto è il veterinario, che con un esame otoscopico può capire se c’è un corpo estraneo, un’infezione, parassiti o una causa di fondo come allergie. E se il problema è ricorrente, la vera svolta spesso sta nel trovare la causa primaria, non nel “tamponare” ogni episodio.
Alla fine, quel continuo scuotere la testa è un messaggio piuttosto chiaro: “Qui dentro qualcosa non va”. E ascoltarlo in tempo può fare una differenza enorme.




