C’è un momento, davanti allo specchio, in cui la pelle sembra chiederti una pausa: pori un po’ più visibili, lucidità in zona T, qualche segno spento che non sai bene da dove arrivi. È lì che molte persone scoprono una “cremina” semplice, quasi domestica, capace di dare una sensazione immediata di pulito e morbidezza, se usata con giudizio.
Perché questa crema può fare la differenza
Il cuore del metodo è il bicarbonato di sodio, un ingrediente noto per le sue qualità purificanti e esfolianti. La sua efficacia, però, non sta nel “grattare” la pelle, ma nel creare un gesto breve e mirato che:
- favorisce una esfoliazione delicata, aiutando a rimuovere cellule morte e opacità superficiale
- contribuisce a una sensazione di pelle più pulita, utile soprattutto quando c’è eccesso di sebo
- supporta un aspetto più uniforme, perché la grana più liscia rende l’incarnato visivamente più “riposo”
- nel tempo, se integrato con costanza moderata, può aiutare a migliorare l’aspetto di piccole macchie legate a imperfezioni o sole (senza miracoli, ma con una logica)
Un dettaglio importante: il bicarbonato non è un cosmetico “neutro” per tutti. Proprio perché attivo, va trattato come un alleato potente, non come un prodotto da usare ogni giorno.
La crema base (quella che piace quasi a tutti)
Questa è la versione più equilibrata, perché unisce l’azione del bicarbonato a ingredienti più “gentili”.
Ingredienti
- 1 cucchiaio di miele
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- poche gocce di acqua (quanto basta per ottenere una crema morbida)
Metodo
- In una ciotolina, mescola miele e bicarbonato.
- Aggiungi acqua a gocce, finché ottieni una consistenza cremosa, non liquida.
- Applica sul viso pulito evitando contorno occhi e labbra.
- Massaggia con movimenti circolari leggerissimi per 20 o 30 secondi.
- Risciacqua con acqua tiepida e asciuga tamponando.
- Chiudi con una crema idratante semplice.
La sensazione tipica è quella di pelle più liscia “al tatto”, come dopo una pulizia veloce fatta bene.
Varianti intelligenti in base alla pelle
Qui entra il bello, la stessa base può essere adattata senza complicazioni.
- Pelle secca o sensibile: aggiungi mezzo cucchiaino di olio di cocco (o un olio leggero) per rendere il composto più scorrevole e ridurre il rischio di irritazione.
- Pelle grassa o lucida: mantieni la formula minimale e limita il massaggio a pochi secondi, concentrandoti su mento, naso e fronte.
- Macchie e incarnato spento: usa la crema come micro scrub, pochissimo tempo, poi risciacqua e applica una buona idratazione. La costanza conta più dell’intensità.
Non solo viso: il rituale “mani e piedi” e il bagno
Quando vuoi un effetto morbidezza più globale, ci sono due opzioni semplici:
- Ammollo mani e piedi: sciogli 2 cucchiai di bicarbonato in 1 litro di acqua tiepida, immergi per 10 minuti, poi applica una crema nutriente. È un gesto piccolo, ma la pelle ringrazia subito.
- Bagno rilassante: mezza tazza di bicarbonato e 2 cucchiai di latte nell’acqua calda possono lasciare la pelle più liscia, soprattutto se dopo applichi un olio o una crema corpo.
Le regole d’oro per non sbagliare (e non irritarsi)
Qui è dove molte persone si giocano tutto. Anche dermatologi, come Carlo Alberto De Simone, sottolineano che lo scrub può essere utile come primo passo di “depurazione”, ma solo se fatto con delicatezza.
Ricorda questi punti:
- Frequenza: 1 volta a settimana è spesso più che sufficiente.
- Pressione: il massaggio deve essere leggero, non devi “sentire” graffiare.
- Tempo: pochi secondi, non minuti.
- Stop immediato se noti bruciore, rossore persistente o pelle che tira.
- Evita su pelle molto reattiva, con irritazioni attive o dopo esposizione solare intensa.
Il “segreto”, alla fine, non è un ingrediente magico: è l’equilibrio. Una crema di bicarbonato ben fatta, usata poco e bene, può diventare quel gesto rapido che ti fa dire, senza esagerare, “ok, oggi la mia pelle respira”.




