La prima volta che me ne sono accorto è stato in una di quelle sere d’estate in cui vorresti solo cenare fuori, e invece passi metà del tempo a schiaffeggiarti le caviglie. Poi, quasi per caso, ho spostato un vaso vicino alla porta finestra, e la “musica” è cambiata: meno ronzio, più aria profumata. La protagonista? La citronella, la pianta che, più di tutte, unisce profumo agrumato e fama da antizanzare.
La pianta “magica” del giardino: la citronella
Quando si parla di zanzare, la citronella è il nome che torna sempre. Ed è facile capire perché: il suo aroma di limone è piacevole per noi, ma risulta fastidioso a molti insetti. Non è una bacchetta magica, non rende il giardino “sterile”, però può aiutare davvero a creare una zona più vivibile, soprattutto se posizionata con intelligenza.
Un dettaglio che spesso fa la differenza è questo: la citronella funziona meglio dove l’odore resta un po’ “intrappolato”, invece di disperdersi nel vento.
Dove metterla per farla rendere al massimo
La citronella si adatta bene sia in vaso sia in piena terra, ma in vaso diventa una piccola strategia mobile. E qui entra in gioco il trucco più semplice e sottovalutato: usarla come “guardiana” di passaggi e punti di accesso.
Ecco i posti migliori:
- vicino a porte e finestre, così il profumo resta concentrato proprio dove entrano gli insetti
- accanto a tavoli e sedute, se ceni spesso all’aperto
- su balconi assolati, perché ama la luce e tende a profumare di più quando sta bene
- in coppia, due vasi ai lati dell’ingresso creano una barriera più percepibile
In generale, scegli una posizione soleggiata e non dimenticare che più la pianta è sana, più sprigiona il suo carattere aromatico.
Il profumo che respinge: perché “funziona”
Non serve immaginare chissà quale meccanismo misterioso: molte piante producono oli essenziali e composti aromatici che gli insetti trovano sgradevoli o confondenti. Con la citronella, la sensazione è proprio quella di un “filtro” olfattivo, un ambiente che non invita a restare.
A livello pratico, puoi aumentare l’effetto anche semplicemente sfiorando qualche foglia quando sei fuori, così da liberare ancora più aroma nell’aria (senza stressare la pianta ogni cinque minuti, però).
Le alternative che profumano e aiutano davvero
La parte bella è che non devi puntare tutto su una sola specie. Anzi, creare un mix di piante aromatiche e fiorite rende il giardino più ricco, e spesso più efficace.
Lavanda: elegante, resistente, odiata dalle zanzare
La lavanda è un classico intramontabile. Il suo profumo è rilassante, “da vacanza”, ma per le zanzare è tutt’altro che invitante. In più è decorativa e, una volta avviata, richiede poche cure.
Geranio odoroso: il citrato è un piccolo alleato
Il geranio odoroso (soprattutto il geranio citrato) ha foglie piene di ghiandole aromatiche. Basta sfiorarle e l’odore si intensifica, creando un effetto repellente naturale interessante, soprattutto su balconi e davanzali.
Erbe aromatiche: repellente e cucina in un colpo solo
Qui si vince facile, perché basilico, menta e rosmarino sono utili, profumati e spesso già presenti in casa. Il loro aroma intenso aiuta a rendere l’area meno appetibile, e intanto hai ingredienti pronti per una pasta al volo o una limonata aromatica.
Monarda: la sorpresa “alla pari” della citronella
La monarda è meno conosciuta, ma alcune varietà (come Monarda punctata) vengono spesso citate per un’azione repellente comparabile. È una scelta ottima se vuoi qualcosa di diverso, scenografico e profumato.
Calendula: colore e barriera naturale
La calendula porta una nota vivace in aiuole e vasi. I suoi fiori non sono solo belli, il loro odore può contribuire a tenere lontani insetti molesti, aggiungendo un tassello in più alla tua “difesa verde”.
Una mini strategia in 3 mosse per una barriera naturale
- Metti la citronella nei punti di accesso (porte e finestre).
- Aggiungi lavanda e geranio odoroso nelle zone in cui vivi di più (tavolo, sedie, balcone).
- Completa con erbe aromatiche e fioriture come calendula per aumentare profumo e biodiversità.
Il punto chiave: cosa aspettarsi davvero
La domanda implicita è sempre la stessa: “Terrà lontane le zanzare al 100%?”. No, e sarebbe disonesto prometterlo. Però, se costruisci una piccola barriera con piante ben posizionate e in salute, l’ambiente cambia: meno ronzio, meno punture, e un giardino che profuma di estate vera.
E poi c’è un vantaggio che nessuno ti può togliere: anche quando le zanzare non collaborano, ti rimane un angolo verde pieno di profumi agrumati, fiori e aromi da cucina. E questa, alla fine, è già una piccola vittoria, tutta naturale, quasi da giardinaggio.




