C’è un momento, quando guardi il tuo gatto dormire beato sul divano, in cui ti viene spontaneo pensare: “Quanto tempo resterà con me?”. La buona notizia è che, con le scelte giuste, un gatto sterilizzato può accompagnarti per molti, moltissimi anni, spesso più di quanto ci aspettiamo all’inizio.
La risposta, senza giri di parole
In media, un gatto sterilizzato o castrato vive tra i 13 e i 18 anni. E non è un traguardo raro arrivare a 15-20 anni quando il micio vive in casa, mangia in modo equilibrato e viene seguito con costanza dal veterinario.
Per confronto, un gatto non sterilizzato tende ad avere un’aspettativa di vita più bassa, spesso intorno ai 6-10 anni, perché è più esposto a rischi esterni e ad alcune malattie legate all’apparato riproduttore.
| Condizione e stile di vita | Aspettativa di vita tipica |
|---|---|
| Non sterilizzato (più spesso con accesso all’esterno) | 6-10 anni |
| Sterilizzato, seguito e in casa | 13-18 anni |
| Sterilizzato, in casa, cure ottimali | 15-20 anni (a volte oltre) |
Perché la sterilizzazione fa davvero la differenza
Quando si parla di longevità, la sterilizzazione non è “solo” una scelta di gestione, è spesso un investimento concreto in prevenzione.
Ecco cosa tende a ridurre, in modo molto pratico:
- Rischio di tumori legati all’apparato riproduttore (per esempio mammari nelle femmine, testicolari nei maschi).
- Problemi seri come la piometra (infezione uterina) nelle gatte.
- Alcune complicazioni prostatiche nei maschi.
- Stress e comportamenti legati alla riproduzione, che possono tradursi in fughe, lotte, ferite, contagi.
In parole semplici, meno “missioni pericolose” fuori casa, meno probabilità di incidenti e meno patologie prevenibili.
Casa o strada: il fattore che sposta più anni
Se dovessi scegliere un solo elemento capace di aggiungere anni, direi lo stile di vita. Un gatto che vive solo in casa evita gran parte dei pericoli più comuni: investimenti, cadute, morsi, avvelenamenti, malattie infettive.
Non è un caso che i gatti randagi o semi randagi, pur con eccezioni, abbiano spesso una vita più breve, mediamente 4-8 anni. La casa, se resa stimolante, è un vero “paracadute” sulla longevità.
Razza o europeo: la genetica conta, ma non decide tutto
C’è un dettaglio che molti scoprono tardi: spesso i gatti europei (soriani) risultano più longevi di alcuni gatti di razza, semplicemente perché hanno una variabilità genetica maggiore e, in media, meno predisposizioni specifiche.
Detto questo, la genetica non è un destino scritto. Un gatto con predisposizioni può vivere a lungo se intercetti per tempo i problemi e mantieni costanti controlli e routine.
Alimentazione e peso: la coppia che allunga (o accorcia) gli anni
Dopo la sterilizzazione il metabolismo può cambiare e la tendenza a ingrassare è più comune. Qui si gioca una partita enorme, perché il sovrappeso apre la porta a diabete, problemi articolari e difficoltà urinarie.
Una strategia semplice, che funziona davvero:
- Scegli un’alimentazione per gatti sterilizzati con calorie controllate.
- Controlla minerali utili alla salute urinaria (come magnesio e fosforo, in equilibrio).
- Pesa il gatto con regolarità, anche ogni 2-4 settimane se tende a ingrassare.
- Premia con gioco e attenzioni, non solo con snack.
Alcuni studi citati da aziende del settore, come Purina, suggeriscono che una nutrizione completa con antiossidanti, acidi grassi e prebiotici possa sostenere un invecchiamento più sano, con benefici misurabili anche nell’arco di circa un anno di vita in buona forma.
Quando iniziano i controlli “da senior”
Intorno ai 7 anni molti veterinari iniziano a considerare il gatto “anziano”. È un’età in cui spesso sembra tutto uguale, ma sotto la superficie possono cambiare reni, tiroide, denti.
Per aumentare la probabilità di arrivare a 15, 18 o 20 anni, punta su:
- Visite veterinarie periodiche (spesso ogni 6-12 mesi).
- Controllo del cavo orale (il dolore ai denti è più comune di quanto sembri).
- Routine stabile di sonno, gioco e arricchimento ambientale, perché anche la mente invecchia.
Alla fine, la risposta è chiara: un gatto sterilizzato vive spesso molto di più, ma la vera differenza la fanno le piccole scelte quotidiane, quelle che sembrano banali finché non ti accorgi che, anno dopo anno, stanno costruendo tempo insieme.




