Ti accorgi che è arrivato il momento quando senti quel “gratt-gratt” in salotto, ti giri e trovi il tuo gatto concentratissimo sul divano come se fosse la cosa più naturale del mondo. E lo è. La buona notizia è che scegliere il tiragraffi giusto può trasformare quella scena in un ricordo, senza guerre domestiche e senza rinunciare all’estetica di casa.
Perché il tiragraffi non è un optional (ma una valvola di sfogo)
Graffiare non è un capriccio: è un comportamento legato al territorio, alla cura delle unghie e allo scarico di energia. In pratica, il tuo gatto “firma” la casa e si rilassa. Un buon tiragraffi funziona quando intercetta questa esigenza prima che lo faccia il bracciolo del divano.
Se vuoi partire con il piede giusto, pensa a tre cose: abitudine di graffiatura (verticale o orizzontale), spazio disponibile e stabilità.
Verticale o orizzontale: la prima domanda da farsi
Non tutti i gatti graffiano allo stesso modo.
- Se lo vedi allungarsi in piedi, con le zampe anteriori alte e la schiena che si distende, tende al tiragraffi verticale.
- Se invece “lavora” su tappeti e angoli bassi, o si mette quasi sdraiato a grattare, è un tipo da tiragraffi orizzontale.
Un trucco semplice: osserva dove ha già scelto di graffiare. Quello è il suo “sondaggio” gratuito.
Altezza e stabilità: i due dettagli che fanno la differenza
Qui molti sbagliano: comprano un modello carino ma troppo basso, o peggio, che balla.
- Altezza consigliata: per un gatto adulto, idealmente 60-90 cm, così può fare un allungamento completo. Per gatti grandi, anche di più.
- Base: deve essere ampia, pesante e stabile, senza oscillazioni. Se il primo impatto è instabile, il gatto lo “boccia” e torna ai mobili.
Materiali: sisal o cartone ondulato?
Due grandi famiglie, entrambe utili, dipende dal tuo gatto e dal tuo stile di vita.
- Sisal: super resistente, perfetto per graffiatori energici e per tiragraffi a colonna o alberi. Se la corda è sostituibile, ancora meglio.
- Cartone ondulato: leggero, sostenibile, spesso amatissimo dai gatti che graffiano a terra. Ideale se vuoi qualcosa di economico e facile da rimpiazzare.
Piccola curiosità: il sisal è così diffuso perché offre una “presa” che ricorda superfici fibrose naturali, e infatti deriva dall’agave.
Tipi di tiragraffi consigliati (e quando sceglierli)
Tiragraffi a colonna, il classico che funziona
È il modello più popolare: base rivestita (spesso in tessuto) e palo in sisal.
È perfetto se:
- hai poco spazio,
- vuoi un “primo tiragraffi” senza complicazioni,
- il tuo gatto graffia in verticale.
Cerca un’altezza 60-90 cm e una base bella solida, perché i gatti detestano le vibrazioni.
Tiragraffi a torre o albero, per gatti atletici (o più gatti)
Qui entriamo nella categoria “palestra”: più livelli, piattaforme, cucce e paletti di altezze diverse. Ideale se:
- hai due o più gatti,
- il tuo è un arrampicatore seriale,
- vuoi che giochi, salti e si sfoghi in un posto solo.
Valuta bene l’ingombro e la qualità delle giunture, la stabilità deve essere impeccabile.
Tiragraffi a tavoletta (orizzontale), il salva-tappeti
Compatti e pratici, spesso in cartone ondulato spesso. Ottimi se:
- il gatto graffia a terra,
- vuoi qualcosa vicino al divano “a rischio”,
- cerchi un secondo tiragraffi da affiancare a quello verticale.
Alcuni modelli includono erba gatta e superfici concave che invogliano ancora di più.
Modelli speciali, belli ma devono essere veri tiragraffi
Cactus, casette, modelli inclinati o sagomati: attirano l’occhio e possono funzionare benissimo, soprattutto con gatti curiosi o in case dove il design conta. La regola è una:
- prima di tutto stabilità e superficie graffiabile reale, non solo decorazione.
Per cuccioli, meglio versioni basse, ondulate e semplici, più sicure e immediate.
Checklist finale per non sbagliare acquisto
- Altezza: 60-90 cm (o più se il gatto è grande).
- Materiale: sisal per durare, cartone ondulato per praticità.
- Base: ampia e pesante, niente oscillazioni.
- Numero di gatti: più gatti, più postazioni o un albero completo.
- Abitudine: verticale o orizzontale, segui il suo stile.
- Età: per cuccioli, modelli bassi e stabili.
Alla fine, il tiragraffi perfetto è quello che il tuo gatto sceglie spontaneamente. Se lo posizioni vicino ai “punti caldi” della casa e lo rendi invitante, con il materiale giusto e la giusta altezza, il divano può finalmente tirare un sospiro di sollievo.




