Torna a casa con quella piccola rasatura sul fianco o sull’addome, gli occhi un po’ lucidi, e tu ti ritrovi a osservare ogni respiro chiedendoti, “È tutto normale?”. Dopo la sterilizzazione è facilissimo andare in allarme, perché il tuo gatto, di colpo, sembra “un altro”. In realtà, nella maggior parte dei casi, sta semplicemente attraversando una fase di recupero prevedibile.
Le prime 24-72 ore, cosa aspettarsi davvero
Nei primi giorni il comportamento cambia soprattutto per tre motivi: residui di anestesia, dolore post-operatorio e stress. A casa, questo spesso si traduce in segnali che possono spaventare, ma che sono comuni e temporanei.
Ecco cosa rientra nel normale recupero:
- Letargia e sonnolenza: dorme più del solito, si muove lentamente, cerca angoli tranquilli. È tipico nelle prime 24-48 ore, a volte fino a 72.
- Poco appetito: può rifiutare cibo o mangiare pochissimo per 1-2 giorni. Di solito torna a interessarsi alla ciotola in modo graduale.
- Minor voglia di socializzare: alcuni gatti vogliono stare per conto loro, altri diventano appiccicosi. Entrambe le reazioni possono essere normali.
- Irritabilità lieve: soprattutto nelle gatte, può capitare un paio di giorni di “umore corto”, un soffio se le tocchi la pancia, un fastidio nel farsi prendere in braccio.
Una piccola immagine utile è questa: pensa a quando tu hai dormito male, hai mal di testa e ti chiedono anche di essere allegro. Non è cattiveria, è solo che il corpo sta recuperando.
Dal giorno 4 al 10, la fase “mi sento meglio ma devo guarire”
Spesso, già dopo 2-3 giorni, il gatto riprende energia e curiosità. Ed è qui che bisogna fare più attenzione, perché la ferita non è ancora pronta per acrobazie.
In questa finestra sono normali:
- Ripresa dell’attività con scatti improvvisi di gioco, alternati a lunghe pause.
- Interesse crescente per il cibo, a volte anche più del solito.
- Tentativi di leccare la ferita: un controllo occasionale può capitare, ma non deve diventare insistente.
In casa aiuta molto ridurre le “tentazioni”: meno salti, niente corse su e giù dal divano, meglio una stanza tranquilla se è particolarmente vivace. La guarigione della ferita, in genere, richiede circa 7-10 giorni.
Dopo la guarigione, i cambiamenti che molti notano (e perché)
Quando la fase chirurgica è superata, arrivano i cambiamenti più interessanti. Non sono magia, sono l’effetto della riduzione degli ormoni sessuali.
I miglioramenti più frequenti riguardano:
- Maggiore calma ed equilibrio: meno irrequietezza e meno urgenza di “uscire a tutti i costi”.
- Riduzione delle marcature urinarie e dei comportamenti territoriali, soprattutto nei maschi.
- Fine dei miagolii da calore nelle femmine, con scomparsa dell’agitazione legata al ciclo.
- Minore aggressività “sessuale” e interazioni sociali più rilassate, con maggiore tolleranza verso altri gatti.
C’è però un rovescio della medaglia, molto comune: una maggiore sedentarietà. Meno giri “di pattuglia”, più tempo sul divano. Questo può aumentare il rischio di sovrappeso, quindi è utile anticipare il problema.
Cosa non è normale, segnali da non ignorare
Qui conviene essere pratici: alcuni segnali meritano una chiamata al veterinario, senza aspettare “vediamo domani”.
Contatta il veterinario se noti:
- Rifiuto del cibo oltre 48 ore, oppure vomito o diarrea persistenti.
- Irrequietezza eccessiva, pianto continuo, incapacità di riposare.
- Leccatura ossessiva della ferita, gonfiore marcato, cattivo odore, secrezioni.
- Paura intensa o aggressività in aumento che non si attenua nei giorni successivi.
- Qualsiasi peggioramento improvviso dopo un iniziale miglioramento.
Piccole strategie che fanno una grande differenza
Per accompagnarlo al meglio, spesso bastano tre cose:
- Ambiente tranquillo con luce morbida e pochi stimoli.
- Giochi leggeri e brevi, quando riprende energia, per mantenere tono e umore senza esagerare.
- Dieta controllata e routine, perché il metabolismo può cambiare e la fame può aumentare.
Alla fine, la domanda che ti porti a casa è semplice: “Diventerà normale?”. Sì, nella grande maggioranza dei casi. Nei primi 1-3 giorni è normale vedere un gatto più spento, poi il recupero accelera, e a lungo termine molti proprietari notano un compagno più sereno, meno territoriale e più prevedibile. E questo, giorno dopo giorno, si sente anche nell’atmosfera di casa.




